PROGETTI DI RICERCA

Governance ambientale dell’ecosistema marino e costiero

Progetto PIPER (2022)

Committente: Regione Lazio – FLAG GAC Lazio Nord

Programma: PO FEAMP 2014/2020 – Misura 4.63 – Strategia di Sviluppo Locale del FLAG GAC Lazio Nord

Titolo completo: Studio propedeutico alla redazione di un Piano di Gestione della risorsa ittica del Paracentrotus nell’area costiera di Civitavecchia.

Il riccio di mare (Paracentrotus lividus) è un echinoderma ubiquitario nel sublitorale del Mar Mediterraneo e si ritiene che questo organismo sia di fondamentale importanza per gli equilibri ecosistemici delle comunità bentoniche. È distribuito nell’area di transizione tra i fondali caratterizzati dalla presenza di macroalghe e i fondi duri coralligeni e la sua dieta è principalmente costituita da alghe e particolato organico in sospensione.

In Italia la pesca del riccio di mare è un’attività consueta e perlopiù esercitata a livello amatoriale. Fanno eccezione alcune regioni in cui è presente una sviluppata tradizione di pesca professionale, tra le quali il Lazio. In particolare a Civitavecchia esiste una tradizione secolare legata ai ricci.

Variazioni della risorsa ittica del P. lividus vengono schematicamente ricondotte soprattutto all’antropizzazione delle aree costiere e ai prelievi della pesca. Al fine di scongiurare fenomeni di sovra sfruttamento che possono avere pesanti ripercussioni, è di fondamentale importanza predisporre uno studio integrato che sia in grado di valutare scientificamente lo stato della risorsa, le fluttuazioni stagionali e le eventuali ripercussioni sulle biocenosi bentoniche e di fornire gli strumenti conoscitivi necessari alla predisposizione di un piano gestionale.

L’articolazione e le finalità del progetto PIPER sono state redatte al fine di assicurare coerenza e complementarietà con strumenti UE quali la Direttiva 2008/56/CE (Marine Strategy Framework Directive; MSFD) con particolare riferimento ai Descrittori 1, 3, e 6 e con la Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat) per la salvaguardia della biodiversità.

Obiettivi

Il progetto denominato PIPER (Studio propedeutico alla redazione di un PIano di Gestione della risorsa ittica del ParacEntRotus lividus nell’area costiera di Civitavecchia) prevede l’identificazione delle aree di pesca del Paracentrotus lividus nella zona costiera di Civitavecchia (considerando sia la pesca professionale che amatoriale) e l’esecuzione di una stima diretta della risorsa ittica del riccio di mare, propedeutica alla redazione di un Piano di Gestione.

Il progetto ha inoltre l’obiettivo di studiare lo stato di salute dell’ambiente infralitorale dell’area di studio al fine di valutare l’eventuale influenza delle modificazioni nella distribuzione e nel numero di individui di P. lividus (dovute sia a fattori interni che alla pesca) sulla distribuzione delle comunità bentoniche.

Il progetto prevede infine un approccio partecipativo rivolto principalmente ai pescatori sia con licenza che amatoriali ed alla popolazione del comprensorio di Civitavecchia al fine di instaurare meccanismi di autoregolazione e gestione partecipata della risorsa.

Attività

L’area di studio è la zona costiera che si estende da Punta S. Agostino a Santa Marinella (Lazio settentrionale), all’interno della quale si trovano i SIC IT6000005 (Fondali tra Punta S. Agostino e Punta della Mattonara) e IT6000006 (Fondali tra Punta Pecoraro e Capo Linaro) istituiti per la presenza degli habitat 1120 (Praterie di Posidonia oceanica) e 1170 (Scogliere).

L’area di studio è caratterizzata da una forte pressione antropica causata dalla presenza del porto di Civitavecchia e di quello di Riva di Traiano, dalle centrali elettriche di Torrevaldaliga Nord e di Torrevaldaliga Sud, di un impianto di acquacoltura e di numerosi scarichi di acqua reflua presenti in prossimità della linea di costa.

Il progetto PIPER verrà articolato in tre principali fasi operative:

FASE 1 – Raccolta dati preliminari
In questa fase verranno eseguite azioni volte alla valutazione dello stato dell’arte presente, all’identificazione delle aree di pesca del P. lividus e alla quantificazione dello sforzo di pesca in essere nel tratto di costa compreso tra S. Agostino e S. Marinella. 

FASE 2 – Raccolta e analisi dati in situ
In questa fase verrà eseguita la valutazione della risorsa disponibile attraverso la programmazione ed esecuzione di campionamenti volti al censimento e alla misura degli esemplari presenti nelle aree individuate. Prevede la redazione di un report finale inerente lo stato di salute delle popolazioni di P. lividus nell’area di studio.

Verrà inoltre studiata la comunità bentonica delle biocenosi nella zona sublitorale al fine di valutare l’influenza delle modificazioni dei popolamenti di P. lividus sulle comunità.

FASE 3 – Disseminazione dei risultati e gestione partecipata
Questa Fase progettuale ha lo scopo di costituire un sistema di condivisione dei dati e delle finalità attraverso il coinvolgimento diretto sia degli operatori della pesca che degli amministratori locali.

A tale scopo prevede anche l’utilizzo di un’app gratuita realizzata ad hoc, scaricabile dai principali store online. Su base volontaria e previa registrazione anonima, l’app permetterà l’inserimento dei dati inerenti il numero di individui prelevati e la zona di prelievo, che andranno ad integrare la valutazione diretta della risorsa presente e l’attuale sforzo di pesca attuato dagli operatori in possesso di licenza. Tale forma di autocontrollo e gestione dello sforzo di pesca permetterà di valutare in maniera completa lo stato della risorsa nell’area di studio.

PER SAPERNE DI PIÙ
cursa@cursa.it

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