BLOG

Foreste gestite e sequestro del carbonio: fase finale per il progetto “CO2 Stored in Forests Management MARCHE”

26 Lug 2021

È entrato nella fase finale il progetto “CO2 Stored in Forests Management MARCHE” (CO2 S.Fo.Ma. MARCHE), finanziato dal FEASR del PSR Marche 2014-2020 Misura 16.1 Azione 2, che ha come obiettivo la gestione attiva delle foreste e l’occupazione delle maestranze forestali in modo continuo e professionale nelle aree interne montane della regione Marche, con un’attenzione particolare alla zona interessata dal terremoto del 2016.

Lo spopolamento delle zone interne dell’Appennino italiano ha portato ad un aumento delle aree forestali a causa dell’abbandono delle aree agricole: l’assenza di gestione di questi nuovi boschi e di quelli già esistenti può creare problemi correlati all’elevato rischio idrogeologico delle aree montane interne dell’Appennino.

In questo contesto, la Gestione Forestale Sostenibile (GFS) del patrimonio boschivo gestito dalle SAF (Società Agricolo Forestali) della Regione Marche può portare molteplici benefici sia in termini ambientali – come ad esempio il contrasto agli attuali cambiamenti climatici attraverso la rimozione della CO2 atmosferica che viene stoccata principalmente nel legno delle piante forestali presenti nei boschi – , sia in termini sociali, in quanto la gestione di queste aree permette alle maestranze forestali di poter avere dei periodi lavorativi più lunghi nell’arco dell’anno e quindi di non abbandonare il proprio territorio per mancanza di lavoro.

Inoltre, uno degli obiettivi del progetto è quello di certificare i boschi delle SAF Marche con la certificazione PEFC, una Certificazione volontaria riconosciuta da parte di Organismi Certificatori terzi accreditati, che contribuirà a migliorare l’ecologia dei boschi, ottimizzando i servizi ecosistemici (es. aumento della biodiversità) generati dalle varie attività oggetto del progetto.

Un’area boscata gestita e fruibile costituisce anche un richiamo per il turismo, che voglia osservare la biodiversità sia animale che vegetale di una zona, contribuendo quindi a migliorare la situazione economica dei paesi che si trovano in queste aree.

Il progetto è entrato ora nella sua fase finale, con i boschi delle SAF che hanno avviato il percorso per la certificazione e tutti i rilievi, mirati a dimostrare che la gestione forestale aiuta a sequestrare più CO2 atmosferica nei boschi, che sono terminati.

Il CURSA si è occupato principalmente di quest’ultimo aspetto, andando a misurare direttamente nei boschi la quantità di CO2 rimossa a seguito degli interventi di gestione sostenibile. Recentemente, il progetto è stato segnalato dal Nucleo Monitoraggio Carbonio, come uno dei migliori progetti di sostenibilità forestale a livello italiano.

Progetto cofinanziato dal:

PSR MARCHE 2014-2020 “Sottomisura 16.1 – Sostegno alla creazione e al funzionamento di Gruppi Operativi del PEI” –  Azione 2 “Finanziamento dei Gruppi Operativi”

FEASR – Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali