Progetto AGaRIC (2020/2021)

Progetto AGaRIC (2020/2021)

 

 

 

 

Soggetto capofila: Università degli Studi della Tuscia

Codice della domanda di sostegno N°54250678122 (CUP: F84I17000130007)

AGaRIC

AGRICOLTURA URBANA PER UNA CITTÀ METROPOLITANA RESILIENTE E INCLUSIVA: filiera corta per la valorizzazione della produzione agricola nei parchi e  riserve naturali di Roma e aree limitrofe.

Partner:   Azienda agricola Co.Bra.Ag.Or, Cooperativa agricola Co.r.ag.gio, CURSA, Biolà azienda agricola eredi G. Brandizzi, Apicoltura Fabrizio Nisi, Semia Bio di R. De Vincenzi

FEASR Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale

Programma di Sviluppo Rurale del Lazio

Misura 16 ‘Cooperazione’ Sotto-misura 16.1 “Sostegno per la costituzione e la gestione dei Gruppi Operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura”

 

Obiettivi:

  • Creazione di una rete di aziende (Gruppo Operativo) nel territorio delle aree protette di Roma per la massimizzazione le funzioni pubbliche dell’agricoltura, da quelle alimentari promuovendo  prodotti di elevata qualità intrinseca e  provenienti da aree ad elevato valore naturalistico, a quelle ambientali promuovendo un uso sostenibile delle risorse, in accordo con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo  sviluppo sostenibile.
  • Elaborazione di un progetto di innovazione integrato che coinvolga la rete di aziende per individuare nuove e più competitive produzioni agroalimentari ottenute da processi sostenibili, nuovi criteri di progettazione e gestione degli spazi coltivati urbani e peri-urbani anche in un’ottica  di rigenerazione della città basata sul recupero delle funzioni multiple dell’agricoltura,   nonché nuove forme  di organizzazione della distribuzione dei prodotti agricoli delle aziende delle aree protette di Roma e di riconoscibilità degli stessi.
  • Rafforzamento  della coscienza collettiva del ruolo multiplo, incluso quello sociale e pubblico, dell’agricoltura con azioni di  formazione di operatori e addetti, ma anche attraverso l’avvicinamento dei cittadini alla cultura rurale, in un processo di filiera corta di educazione ambientale e alimentare.

 

Programmazione 2014-2020