Grande partecipazione alla pescata sociale – Progetto CAR

Grande partecipazione all’evento della Pescata sociale, svolta a Civitavecchia lo scorso 1 Novembre, nell’ambito del Progetto CAR.

All’iniziativa, a cui è stato presente anche Marco Bardi in rappresentanza della FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee e Nuoto Pinnato), hanno partecipato 23 pescatori sportivi di età compresa tra i 13 e i 66 anni e circa 40 “ospiti”locali.

Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di raccogliere dati utili a determinare la presenza di possibili connessioni tra l’espansione dell’alga alloctona e l’incremento di saraghi maggiori di “gomma”.

Il progetto di “Studio degli effetti della specie alloctona invasiva Caulerpa racemosa sui siti Natura 2000 e ripercussioni sull’attività di pesca”,  difatti, si pone l’obiettivo di studiare la rapida diffusione della Caulerpa racemosa var. cylindracea sulla gran parte delle coste italiane che sta rappresentando, negli ultimi anni, un problema scientifico e pubblico in quanto provoca profondi cambiamenti nella struttura e nella funzionalità degli ecosistemi costieri e danni su alcune specie ittiche di interesse commerciale con conseguenti ricadute negative sull’attività di pesca.

Durante l’iniziativa (promosso dal Cursa, in collaborazione con la Co.Bi (Cooperativa biologi) di Civitavecchia, l’In.Tec e il Laboratorio di Oceanologia Sperimentale ed Ecologa Marina dell’Università degli studi della Tuscia) Sono stati campionati un totale di 14 Saraghi maggiori (Diplodus sargus Linnaeus, 1758) di peso compreso tra i 300 e i 750 g. Tutti i saraghi raccolti sono stati pesati, misurati e dissezionati in loco e sono stati raccolti campioni di tessuto muscolare, fegato, stomaco-intestino, gonadi e branchie (tutto il materiale è stato conservato immediatamente in ghiaccio secco a -70 °C).

Gli esemplari raccolti saranno utilizzati per le seguenti analisi:

  • Analisi dei contenuti stomacali.
  • Analisi dei contenuti di Caulerpina nei tessuti (muscolo) e fegato.
  • Analisi biochimiche dei tessuti (Fegato, Gonadi, Muscolo, Branchie); gli enzimi che saranno  indagati sono: citrato sintasi, perossidasi (evidenzia danni alle membrane lipidiche), acetilcolinesterasi (effetto neurotossico) e catalasi.

Inoltre, i saraghi sono stati testati entro 6 ore mediante cottura in forno 2 esemplari sono risultati essere alterati e “gommosi”. I risultati parziali dell’analisi dei contenuti stomacali ha evidenziato che fino ad ora quasi tutti gli esemplari analizzati hanno mangiato Caulerpa ( è stata riscontrata all’interno dello stomaco).

 

Le altre analisi verranno effettuate entro Marzo 2020.