Economia digitale

 

Con Delibera del Consiglio di Amministrazione del 17 aprile 2018, CURSA ha istituito l’ufficio di Economia Digitale.

L’ufficio ha la funzione di integrare la struttura tecnica del Consorzio per ampliare e innovare la gamma di servizi scientifici e di ricerca allo scopo di supportare i processi di trasformazione digitale della società con riferimento a diversi settori/servizi propri della PA e di vari ambiti produttivi ed economici, a partire da quelli tradizionalmente oggetto delle attività del Consorzio.

L’ufficio opera curando l’esecuzione di studi, analisi, progetti e altre attività in grado di approfondire sotto il profilo tecnico-ingegneristico, socio-economico e ambientale le metodologie più idonee per agevolare lo sviluppo delle trasformazioni medesime valutando altresì, soprattutto preventivamente, gli effetti positivi e negativi ad esse associati.

L’ottica è quella di definire i percorsi e le soluzioni più equilibrate e versatili allo scopo di massimizzare i benefici collegati ai processi di Smart Specialitation, operando per assicurare il raggiungimento dei necessari standard di sostenibilità ambientale (vedi ad esempio nel campo della gestione del capitale naturale e dei servizi eco-sistemici), di miglioramento delle condizioni operative delle imprese e dei livelli di benessere delle comunità di individui nei loro ambienti di vita.

L’attività dell’ufficio si concentra inoltre sugli aspetti della bio-economia digitale che rappresenta uno dei filoni portanti del progetto di potenziamento e sviluppo del Dipartimento per la Innovazione nei Sistemi Biologici Agroalimentari e Forestali (DIBAF) dell’Università della Tuscia di Viterbo. Nel 2018 il DIBAF è stato selezionato dal MIUR tra i Dipartimenti di eccellenza in Italia avendo partecipato con successo al bando ministeriale per la presentazione di progetti di sviluppo didattico e di ricerca per il prossimo quinquennio. Tale progetto, dal titolo “Paesaggio 4.0: qualità ambientale, valore al capitale naturale e culturale, eccellenza alimentare”, si pone come obiettivo l’individuazione e lo sviluppo di metodi e tecnologie innovative in grado di favorire l’integrazione delle diverse tipologie di informazioni, consentendone l’accesso e l’utilizzo per la conservazione, la gestione e la valorizzazione del capitale naturale, produttivo, alimentare e culturale del nostro paesaggio, appunto Paesaggio 4.0. A livello tecnologico spazia dall’uso di strumenti per il monitoraggio ambientale e forestale effettuato con metodologie consolidate (inventari, statistiche, dendrocronologia) e innovative (flussi di gas e energia dagli ecosistemi, Internet of Things), al telerilevamento a diverse scale (satellitare, da velivolo, da drone), dalle tecniche di modellistica ecologica e di analisi dei dati, alla bioinformatica e valutazione della biodiversità a livello genetico e di ecosistema, dalle tecnologie smart per una migliore tracciabilità, sostenibilità e qualità delle produzioni agro-alimentari, allo sviluppo di alimenti ad alto valore aggiunto, fino alle tecnologie di progettazione e di restauro dell’ambiente, del paesaggio e dei beni culturali. Tali competenze consentono di produrre una enorme quantità di dati (Big Data), per loro natura eterogenei, nei formati, nelle risoluzioni, nell’accuratezza, non sempre pronti ad una reale integrazione interdisciplinare. A quest’ultimo aspetto si legano eccezionali prospettive nel campo della ricerca applicata alla conservazione e gestione del paesaggio naturale, agro-alimentare e culturale, nel contesto dei cambiamenti ambientali e socio-economici in atto, con le conseguenti ricadute nell’ambito didattico e della formazione e nel trasferimento di know-how ai diversi stakeholders territoriali.

Tra gli altri settori di interesse dell’ufficio si citano:

  • agricoltura di precisione
  • economia del mare e interventi per la protezione delle coste
  • interventi nel campo dei servizi pubblici per la PA e delle Smart Communities
  • interventi di trasformazione digitale delle aree interne in Smart area
  • piani e programmi per la Città Digitale
  • gestione di interventi per la trasformazione digitale di opere, servizi e infrastrutture
  • attività di formazione, divulgazione e comunicazione sociale atti a sostenere i processi di trasformazione digitale della società
  • studi e valutazioni riguardanti la costituzione di partenariati pubblico-privati e l’applicazione degli strumenti di PreCommercial Procurement (PCP) e di Partenariato Per l’Innovazione (PPI) al fine di promuovere i suddetti processi di trasformazione digitale.

Le attività riguardanti gli ambiti produttivi sono svolte ponendo particolare enfasi all’utilizzo degli strumenti e delle opportunità offerte dai programmi di Industria 4.0.

L’operatività dell’ufficio è supportata da un gruppo di esperti informatici e di economia digitale nonché da ricercatori e assegnisti provenienti dalle Università socie.

La responsabilità dell’Ufficio è affidata al Direttore del Consorzio che si avvale di figure di adeguata esperienza e professionalità nel campo del management di progetti di ricerca.

 


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