Piccole Guide sulle piste dell’Appennino

Piccole Guide sulle piste dell’Appennino

Titolo completo: ‘Piccole guide sulle piste dell’Appennino: percorsi educativi e di ricerca, alla scoperta della biodiversità e degli equilibri naturali‘ – 2012

Il progetto nazionale di educazione ambientale promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con il coordinamento operativo e la direzione scientifica del CURSA ha visto la partecipazione del Parco Nazionale della Sila insieme ai Parchi del Pollino, dell’Appennino Lucano, Val d’Agri e Lagonegrese (capofila) e – in qualità di partner scientifici – dei Monti Sibillini (Marche e Umbria) e delle Foreste Casentinesi, Molte Falterona e Campigna (Toscana e Emilia Romagna) con il patrocinio di IRF – International Ranger Federation.

Obiettivi

Il percorso ha coinvolto tra la Basilicata e la Calabria più di 600 studenti di oltre 20 scuole secondarie di primo grado, oltre a docenti e guide. L’obiettivo: permettere ai ragazzi che vivono nel territorio di ognuno dei parchi di confrontarsi con giovanissimi che vivono negli altri circa l’importanza di tutelare e rispettare le aree protette, non solo il proprio benessere, ma anche quello delle generazioni future.

Attività

Il progetto ha preso spunto da esperienze di successo simili maturate in Italia, in Europa e nel mondo finalizzate a promuovere sinergie tra il mondo delle aree protette e quello della scuola facilitando la partecipazione del più vasto numero possibile di attori sociali. Come filo conduttore delle attività didattiche teoriche e pratiche, il ruolo del contatto con la natura e dell’educazione legata al luogo, rispetto alla promozione di nuove consapevolezze e di nuove motivazioni per partecipare alla tutela e alla valorizzazione degli straordinari ambienti dei parchi.

Ogni scuola partecipante ha visto la realizzazione di attività teoriche e sul campo, dove le guide hanno invitato gli studenti a cogliere gli aspetti naturalistici peculiari del luogo, costruendo un “percorso a tappe” all’interno di un Sentiero Natura legato alla ricerca e alla mappatura della biodiversità, che hanno successivamente approfondito con ricerche e studi in classe.
Nella successiva uscita, gli studenti hanno effettuato le “prove generali” della propria tappa come “Piccola Guida”, modulando il proprio intervento in vista dell’evento finale, in cui hanno condotto famiglie e amici lungo il percorso.

Risultati

  • Ha rafforzato i rapporti tra la Scuola e il Territorio
  • Ha contribuito ad educare i ragazzi a stili di vita sostenibili e alla cittadinanza attiva
  • Ha garantito agli studenti benessere fisico e psichico con attività non strutturate di gioco ed escursionismo
  • Ha migliorato i processi di apprendimento e l’efficacia dell’azione educativa, attraverso l’esperienza legata al luogo
  • Ha contribuito a creare “senso di appartenenza” al proprio territorio
  • Ha promosso una maggiore partecipazione degli adulti e delle famiglie offrendo loro l’opportunità di riscoprire le emozioni e le responsabilità legate alla natura e al proprio territorio.