'La valutazione di efficacia per le aree protette': il manuale sul modello MEVAP in uscita in libreria


Esce in libreria in questi giorni 'La valutazione di efficacia per le aree protette. Proposta di un modello di analisi (MEVAP) e manuale di applicazione':
il quarto volume della collana 'Uomo Ambiente e Territorio' che il CURSA cura per la casa editrice Franco Angeli

Il nuovo contesto caratterizzato dalla crisi economica mondiale e dalla crisi ambientale stimola la ricerca di applicazioni funzionali al miglioramento dell'efficacia nei processi di governance, capaci di indirizzare  gli enti pubblici e privati  verso una più efficace gestione delle risorse. Nel campo delle aree protette questo si traduce nella necessità di in una miglior tutela delle risorse naturali e nella diffusione di sistemi di gestione, valutazione e monitoraggio delle politiche quanto nella capacità di coinvolgere le comunità locali e i visitatori nella direzione della sostenibilità e di un miglioramento generale della qualità della vita.

Il Manuale 'La valutazione di efficacia per le aree protette. Proposta di un modello di analisi (Mevap) e manuale di applicazione' (a cura di Davide Marino - Presidente CURSA)  in uscita nella collana 'Uomo Ambiente e Territorio' della casa editrice Franco Angeli, nasce con queste premesse nell’intento di diffondere la cultura della valutazione delle politiche pubbliche quale prassi di miglioramento costante.

In particolare il testo illustra il modello di valutazione di efficacia di gestione delle aree naturali protette denominato MEVAP (Monitoring and Evaluation of Protected Areas), sviluppato nell'ambito della banca dati API grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi del Molise e il CURSA, che costituisce l'unica metodologia sorta in ambito nazionale nonché la prima a essere riconosciuta per l’Italia a livello internazionale (World Database IUCN-WCPA).

Il modello MEVAP è stato applicato - attraverso un percorso sperimentale di circa 4 anni - ai parchi nazionali del Gran Paradiso, del Circeo, del Cilento Vallo di Diano e degli Alburni e, in una versione semplificata, a tutti i parchi nazionali italiani, con l’obiettivo di agevolare la convergenza delle attività e degli impegni dei gestori dei Parchi con le linee di indirizzo e gli obiettivi strategici relativi agli aspetti ambientali, economici, sociali e di governance nell’ottica di un miglioramento continuo.

Il risultato finale di questo lavoro è riportato in un manuale per il rilievo e l’elaborazione di indicatori finalizzati al monitoraggio delle performance degli Enti Parco Nazionali, che fornisce ai gestori uno strumento di misura e controllo a supporto delle diverse attività e agli uffici regionali preposti un quadro compiuto per realizzare le verifiche di efficacia e di efficienza di gestione delle aree protette.

368 pagine, 2013

PER APPROFONDIRE
Banca Dati API
- La Banca dati delle Aree Protette Italiane nasce dalle attività di ricerca e studio di CURSA, Università degli Studi del Molise e LANDS s.r.l. e accoglie materiali e basi informative relative al tema della valutazione e del monitoraggio dell’efficacia delle aree protette.

 


 

 

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