DIRETTA Evento finale “CAR”: i risultati del Progetto contro la Caulerpa racemosa

 

 

Sarà l’occasione per discutere insieme dei risultati scientifici raggiunti e confrontarsi sulle prospettive di ricerca in questo campo: il 31 luglio prossimo, in diretta sulla pagina Facebook del CURSA, si terrà l’evento conclusivo del Progetto CARStudio degli effetti della specie alloctona invasiva Caulerpa racemosa sui siti Natura 2000 e ripercussioni sull’attività di pesca”.

Clicca qui e vai alla pagina Facebook del Consorzio.

Il convegno digitale, coordinato da Emanuele Mancini, CURSA – Università della Tuscia, DEB, vedrà la partecipazioni di accademici e ricercatori che hanno preso parte alle attività di progetto:

  • Marco Marcelli, Università della Tuscia, DEB 
  • Emanuele Mancini, Università della Tuscia, DEB
  • Marco Boschi, Università della Tuscia, DEB
  • Andrea Miccoli, Università della Tuscia, DIBAF
  • Roberto Arciprete, COBI

Si collegheranno, inoltre, i campioni di pesca sportiva Fabio Antonini e Marco Bardi, in rappresentanza della FIPSAS oltre a Patrizio Vinci, presidente della L-Life Team.

Il progetto, promosso dal Consorzio e finanziato con il PO FEAMP della Regione Lazio, ha lo scopo di studiare gli effetti nocivi della Caulerpa racemosa var. cylindracea sull’ecosistema marino.

Il Mediterraneo, difatti, sta attraversando un profondo cambiamento a causa della diffusione di specie invasive come la C. racemosa che, come dimostrato in numerosi studi, colonizza e “soffoca” gli ambienti coralligeni e precoralligeni e occupa intere aree tra le praterie di Posidonia oceanica.

Inoltre quest’alga ha degli effetti negativi anche sui processi fisiologici di alcune specie ittiche (Sparidi del genere Diplodus) che provocano, indirettamente, danni enormi anche sul versante economico.

Da qui nasce l’impegno del CURSA: le attività di progetto sono state svolte nella zona costiera che si estende da Punta S.Agostino a Santa Marinella (Lazio settentrionale), all’interno della quale si trovano:

  • l’area SIC IT6000005 (Fondali tra Punta S. Agostino e Punta della Mattonara);
  • l’area SIC IT6000006 (Fondali tra Punta Pecoraro e Capo Linaro).

 

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Per maggiori informazioni scrivi a cursa@cursa.it.