NUOVA DATA- Pescata sociale con finalità scientifiche, Civitavecchia (1 Novembre)

 

Il prossimo venerdì 1 novembre, a Civitavecchia, in località “La Frasca” si tessa un evento di pesca sociale con finalità scientifiche.

L’iniziativa, che rientra nel progetto “Car” (FEAMP Regione Lazio), è promosso dal Cursa, in collaborazione con la Co.Bi (Cooperativa biologi) di Civitavecchia, l’In.Tec e il Laboratorio di Oceanologia Sperimentale ed Ecologa Marina dell’Università degli studi della Tuscia.

L’evento avrà inizio alle 8 del mattino con il raduno presso il “Baretto buena vista” in località la Frasca.

Per maggiori informazioni clicca qui o scrivi a progettocaulerpa@gmail.com

Lo scopo dell’iniziativa è quello di raccogliere dati utili a determinare la presenza di possibili connessioni tra l’espansione dell’alga alloctona e l’incremento di saraghi maggiori di “gomma”. Il progetto di “Studio degli effetti della specie alloctona invasiva Caulerpa racemosa sui siti Natura 2000 e ripercussioni sull’attività di pesca”, difatti, si pone l’obiettiva di studiare la rapida diffusione della Caulerpa racemosa var. cylindracea sulla gran parte delle coste italiane che stà rappresentando, negli ultimi anni, un problema scientifico e pubblico in quanto provoca profondi cambiamenti nella struttura e nella funzionalità degli ecosistemi costieri e danni su alcune specie ittiche di interesse commerciale con conseguenti ricadute negative sull’attività di pesca.

Si tratta di un’alga verde appartenente alla famiglia delle Caulerpaceae, originaria del Mar Rosso (specie Lessepsiana) e largamente diffusa nelle regioni tropicali. A partire dagli anni 90′ è penetrata attraverso il Canale di Suez in Mediterraneo, dove ha cominciato a diffondersi con una dinamica di colonizzazione a carattere invasivo. Questa specie è in grado di colonizzare tutti i tipi di substrati (fondali sabbiosi, rocciosi e anche le praterie di Posidonia oceanica), dalla superficie fino a oltre 60 m di profondità. Oggi è diffusa in molti tratti dell’area centro-orientale del Mediterraneo comprese le coste della Sicilia, ma il suo areale di distribuzione appare in forte espansione tanto che recentemente è stata segnalata anche presso le Secche della Meloria (Livorno) e la ricerca vuole verificare gli eventuali effetti anche nell’area di Civitavecchia.

Pertanto con l’iniziativa si vuole osservare l’eventuale presenza di effetti diretti sulle popolazioni locali di Diplodus sargus. Vista la difficoltà di reperire esemplari di D. sargus nell’area di studio, il Cursa chiede il supporto dei pescatori sportivi e professionali che pescano nell’area costiera di Civitavecchia al fine di creare un dataset relativo alle catture di questa specie nel territorio. 

A questo scopo si invitano i pescatori subacquei a segnalare (tramite e-mail) l’eventuale cattura di saraghi di “gomma” nell’area (Santa Severa – Marina di Tarquinia) indicando sinteticamente: Area di cattura (se è possibile con coordinate geografiche); Profondità di cattura; Peso e lunghezza stimata dell’esemplare; Note personali relative alla cattura.

 

I dati di pesca possono essere comunicati al seguente indirizzo e-mail: progettocaulerpa@gmail.com