Al via le iscrizioni al Master di I Livello in “Guida e interprete del Patrimonio ambientale e culturale”

L’Università degli Studi della Tuscia ha aperto le iscrizioni al Master di I Livello in “Guida e interprete del Patrimonio ambientale e culturale”, organizzato dal DIBAF (Dipartimento per la innovazione nei Sistemi Biologici Agroalimentari e Forestali) in accordo con la Direzione regionale Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette della Regione Lazio, e con la collaborazione del CURSA.

Il Master, primo in Italia per tipologia e tematiche, ha lo scopo di formare operatori nel campo dell’Interpretazione del Patrimonio, figura che sta assumendo sempre maggiore importanza in tutto ciò che riguarda la gestione dei beni culturali e naturali. Si tratta di un professionista capace di studiare e riconoscere i processi e le “storie” che hanno determinato i valori materiali e immateriali che costituiscono i beni, o il “Patrimonio, di un territorio o di un sito, di ricavarne l’essenza e di creare una connessione con le persone che decidono di fruirne o di visitarli, per arricchirne l’esperienza. L’Interprete del Patrimonio è tale in quanto è in grado di “raccontare” questi beni sotto molteplici punti di vista e ambiti disciplinari, rendendo completo, efficace, semplice e interattivo il processo di comunicazione, educazione e formazione.

Il Master è rivolto a operatori socio-culturali di musei a carattere culturale o scientifico; al personale di enti pubblici e privati coinvolti nella gestione e valorizzazione delle aree protette; a guide turistiche e guide ambientali.

I settori professionali interessati alla figura dell’Interprete del Patrimonio riguardano, quindi: la promozione del turismo culturale attraverso la valorizzazione dell’offerta ricettiva di qualità e la progettazione di itinerari/escursioni alla scoperta del territorio; il campo della didattica ambientale; la promozione dei territori rurali, con le loro tradizioni e i loro prodotti tipici; il campo della promozione dell’immagine del territorio; il settore della comunicazione in ambito locale; il settore libero professionale nell’area delle visite guidate, della progettazione partecipata e dello storytelling; il campo dei servizi culturali regionali attivi sul territorio (musei, centri di esperienza e didattica); la comunicazione, promozione e programmazione di eventi di lancio del territorio in chiave turistica, anche a servizio degli Enti Locali.

Requisito di base per accedere al Corso è il possesso di laurea triennale in varie discipline, sia scientifiche, sia umanistiche elencate nel paragrafo “Destinatari e requisiti per l’accesso”.

I professionisti formati avranno competenze che rispondono alla crescente richiesta, da parte degli operatori pubblici e privati, di una figura in grado di operare nella formazione e educazione al patrimonio materiale ed immateriale, con particolare riferimento al settore del turismo sostenibile.

Tra le attività formative del Master è previsto, inoltre, un periodo di tirocinio che può svolgersi presso i Parchi e le Aree protette della Regione Lazio a seguito di un Accordo di collaborazione tra la Regione Lazio, per il tramite della Direzione regionale Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette, e l’Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento per la Innovazione nei Sistemi Biologici Agroalimentari e Forestali (DIBAF), finalizzato alla realizzazione di attività inerenti il Master di I livello denominato ‘Guida e Interprete del patrimonio Ambientale e Culturale – Interpretare, guidare e educare alla conservazione e valorizzazione delle risorse Ambientali e Culturali dei territori e delle Aree protette”.

📌 Locandina Master